L’itinerario parte dalla p.zza San Gabriele nella C.da Petrosino
(quota 750 metri s.l.m.) attraverso una strada asfaltata nel primo
tratto che diviene a fondo naturale dopo poche centinaia di metri
consentendo l'ingresso nel bosco di roverella. Dopo poche centinaia
di metri l’ingresso in un cancello indica l’inizio
del demanio forestale.
In questo primo tratto, in leggera salita, si incontrano le prime
sorgenti d’acqua, la “Sorgente Farina”,
la “Sorgente Fanusa” e, prima di
arrivare alla “Sorgente Virgilio”
a quota 1.300, si passa nei pressi del rifugio forestale “Donnavida”,
con l’omonima Sorgente, dove è possibile effettuare
una prima sosta. Proseguendo lungo una pista interna della forestale
(qui la strada è asfaltata) e giunti nei pressi di un cancello
in legno, svolta a destra per la vecchia Trazzera Regia che gli
allevatori utilizzavano per la transumanza degli animali. Da questa
trazzera si raggiunge la località Serra Spina a quota 1558
metri s.l.m. Continuando per il sentiero che in questo tratto
si mantiene alla stessa quota e guardando l’Etna sullo sfondo,
tra pascoli di montagna e zone rimboschite, si arriva all’
Obelisco di Nelson, in località Serra del Mergo, (1553
metri s.l.m).
Da qui in poi il cammino si svolge prevalentemente in discesa.
Il sentiero in terra battuta in direzione nord-ovest lambisce
la zona di Foresta Vecchia ed attraversa una fitta e suggestiva
faggeta. A questo punto la strada scende verso valle passando
dal Rifugio Arcarolo e dall’omonima Sorgente a quota 1568
metri s.l.m. Da qui il sentiero prosegue alla volta della “Sorgente
del Medico” a quota 1553 metri s.l.m. La leggenda
popolare vuole che l’acqua di questa sorgente abbia proprietà
terapeutiche. Comunque sia, l’acqua che sgorga darà
sicuramente ristoro agli escursionisti.
Nel tratto successivo, prima di incontrare la “Sorgente
Sperone”, la vegetazione si caratterizza, tra l’altro,
per la rigogliosa presenza dell’Agrifoglio (Ilex aquifolium)
Nell’ultima parte dell’itinerario si arriva dapprima
alla “Sorgente Valle dell’Uomo Morto”
a quota 1360 metri s.l.m. per poi arrivare al punto di partenza
nei pressi di C.da Petrosino.
CARATTERISTICHE
ITINERARIO
Lunghezza del percorso: 18 km circa
Tempo di percorrenza: 7/8 ore (comprese le soste)
Dislivello in salita: 750 metri
Difficoltà: media, adatto a ragazzi ed adulti con esperienze
di trekking e con un minimo allenamento.
Varianti: il percorso descritto offre diverse possibilità
di varianti che possono allungare o diminuire i km ed i tempi
di percorrenza.
Qualche alternativa (partenza dell’itinerario da “Segheria”
sopra Porticelle Soprane) permette di percorrere l’itinerario
in mountain-bike.
EQUIPAGGIAMENTO
Indumenti adatti alla stagione per la media montagna scarponcini,
giubbotto, cappello, maglione. Macchina fotografica e binocolo.
INFO
LOGISTICHE SULL’ITINERARIO
La Pro Loco di Maniace ha collaborato alla individuazione dell’itinerario.
Per ogni informazione in loco sul percorso, sulle varianti in
mountain-bike e per servizi escursionistici è possibile
contattare l’Associazione che ha sede in C.so Margherito.
Tel 095 690823 – 3470375159 – 3294939904.
COME
ARRIVARE
Il percorso si sviluppa nel territorio dei Comuni di Bronte e
Maniace.
Maniace, luogo di partenza dell’itinerario è facilmente
raggiungibile percorrendo la SS 120 da Randazzo o da Bronte. Imboccato
il bivio per Maniace la strada passa davanti al noto Castello
di Nelson ed attraversato il ponte sul torrente Saracena si immette
a sinistra dentro il centro abitato di Maniace. Da qui bisogna
percorrere l’unica via principale (c.so Margherito) che
conduce alla frazione di Petrosino.