I cassonetti hanno i giorni contati Stampa

E' iniziata la «fase 2» nell'organizzazione del nuovo servizio della raccolta differenziata.
Dopo aver distribuito i kit e aver iniziato il servizio per Joniambiente è arrivato il momento di eliminare totalmente i cassonetti dalle strade, consentendo agli utenti di conferire solo rifiuti differenziati.
Prima di procedere, però, il presidente della Joniambiente, Francesco Rubbino, ha voluto ascoltare i sindaci che a Bronte, ospiti dell'assessore all'Ecologia, Biagio Petralia, hanno palesato consensi e perplessità. All'incontro, oltre a Rubbino e Petralia, hanno partecipato il componente del Cda della Joniambiente, Antonello Caruso, il consigliere comunale di Bronte, Nunzio Saitta, il sindaco di Maniace, Salvatore Pinzone Vecchio, quello di Maletto, Pippo De Luca, e l'assessore di Randazzo, Carmelo Giarrizzo, intervenuti insieme con diversi assessori, tecnici e consiglieri comunali.
Presenti i rappresentanti della Aimeri Ambiente, che di fatto effettua il servizio.
«I dati raccolti fino a oggi sono lusinghieri - ha affermato Rubbino - In pochi giorni gli indici di raccolta differenziata sono aumentati tantissimo. E' arrivato però il momento di eliminare i cassonetti».
Per i sindaci di Maniace e Maletto prima i cassonetti vengono tolti meglio è, mentre Bronte e Randazzo hanno mostrato perplessità.
«Prima di togliere i cassonetti - ha affermato l'assessore Petralia - è necessario effettuare la raccolta nelle attività commerciali e migliorare quella nei condomini». Per l'assessore Giarrizzo di Randazzo, invece, è necessario modificare l'orario di raccolta.
Alla fine è stato deciso che nei prossimi giorni si effettueranno degli incontri operativi con i Comuni di Bronte e Randazzo per affrontare e risolvere le criticità, ma subito dopo i cassonetti per le strade non ci saranno più.